6 giorni di ferie extra per i non fumatori. La proposta di un’azienda ai suoi dipendenti

Un modo per compensare il tempo dedicato alla pausa sigaretta

Un’iniziativa che ha fatto il giro del mondo attirando molta attenzione quella di una azienda giapponese, la Piala Inc. Il motivo di tutto questa pubblicità ha riguardato una decisione che ha fatto scalpore! Un’azienda ha deciso di offrire 6 giorni di ferie extra ai non fumatori.

Vediamo con ordine come sono andati i fatti. Li racconta direttamente Hirotaka Matsushima, portavoce del Gruppo.

Perchè un’azienda giapponese regala 6 giorni di ferie extra ai non fumatori?

La denuncia era partita da alcuni collaboratori, infastiditi dalle continue pause di molti colleghi abituati a fumare.

Questo vizio, sostiene Matsushima, stava diventando un serio problema riguardo la produttività.

Creando anche malumori e malessere all’interno stesso dell’azienda e tra colleghi di ufficio.”

Ecco quindi che l’idea del Presidente dell’azienda, Takao Asuka, di premiare regalando 6 giorni di ferie extra ai non fumatori, ha suscitato molto interesse.

“L’intento, prosegue sempre il portavoce della Piala Inc, era quello di trovare una compensazione tra coloro che fumavano e coloro che non facevano pause.

Se la media erano più di 15 minuti al giorno dedicati alle sigarette, visto che i collaboratori dovevano scendere 29 piani, occorreva dare un segnale preciso.”

Il premio

6 giorni di ferie extra ai non fumatori

L’idea quindi di premiare con 6 giorni di ferie aggiuntive i dipendenti virtuosi nasce da questa considerazione.

Compensare il tempo tra coloro che fumano e quelli che non hanno questa abitudine.

“L’iniziativa di premiare comportamenti virtuosi, prosegue Matsushima, anziche punire quelli che non lo sono, rientra nella filosofia orientale.”

Quella cioè che stimola l’impegno e l’esempio di coloro che si sforzano per il bene della loro azienda.

Tutta la società giapponese è impegnata in questa crociata contro il fumo. In vista delle Olimpiadi estive del 2020 il Governatore di Tokyo ha lanciato la sua sfida.

Impedire cioè il fumo nei luoghi pubblici, per non dare al mondo un’idea di società che non rispetta la salute degli altri.

Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sono infatti oltre 150 mila i cittadini giapponesi che hanno disturbi e malattie legate alle sigarette.

Ecco quindi che anche l’iniziativa di questa azienda, di premiare con 6 giorni di ferie extra chi fa a meno del fumo, rientra in questa campagna lanciata in Giappone.

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