Alba Parietti furiosa per i tamponi e l’eventuale quarantena per chi rientra dall’estero “Così ci obbligano a restare in Italia”

La showgirl che al momento si trova ad Ibiza, polemizza sulla nuova ordinanza del Ministro Speranza che obbliga chi rientra dall’estero, a sottoporsi al tampone ed eventualmente alla quarantena. "Sembra non vogliano farci uscire dall’Italia”, dichiara contrariata

Alba Parietti è furiosa. Assolutamente contraria all’ordinanza del Ministro Roberto Speranza che prevede tampone ed eventuale quarantena per tutti coloro che rientrano dall’estero. E la showgirl che al momento si trova nella sua casa di Ibiza, si sente chiaramente parte in causa.

Erano in molti a pensare che con l’arrivo dell’estate le cose sarebbero cambiate e in meglio, ma la realtà è che siamo ancora in piena emergenza sanitaria.

Gli ultimi dati fanno temere una nuova ondata di contagi in autunno ed hanno portato il Governo ad attuare misure restrittive che vanno ad aggiungersi a quelle già esistenti.

Contro una in particolare si scaglia Alba Parietti e riguarda l’obbligo di sottoporre a tampone ed eventuale quarantena tutti coloro che rientrano in Italia dopo aver soggiornato nei Paesi a rischio.

Per questo motivo la Parietti si vede costretta ad anticipare il suo rientro. Il rischio di finire in quarantena e di non poter quindi far fronte agli impegni lavorativi che l’aspettano, la “obbligano” ad una scelta che non ritiene giusta.

Alba Parietti furiosa

Alba Parietti furiosa contro la nuova ordinanza

“Sono d’accordo con qualsiasi tipo di controllo, è doveroso, ma sull’ordinanza dei tamponi per chi rientra da Paesi a rischio c’è qualcosa che non mi torna. Mi sembra più un modo per disincentivare il turismo fuori dall’Italia”.

Ha commentato così Alba Parietti la nuova ordinanza del Ministro Roberto Speranza e che la costringono ad interrompere il suo soggiorno alle Baleari dove possiede una casa di proprietà e dove si reca ormai da anni.

“Trovo assurdo che in alcune regioni si obblighi la gente che rientra dalle vacanze all’estero a farsi la quarantena! Come fa a lavorare? A me sembra che utilizzando queste modalità si voglia dire agli italiani: ‘Non uscite da qua’. Allora mi domando: ‘Perché sugli aerei non c’è nessun tipo di distanziamenti?’. Poi vorrei capire, prosegue Alba Parietti,  come faranno a testare aerei con 150 persone?’ Non c’erano i test prima quando la gente era a casa con 39 e mezzo di febbre e ora improvvisamente li hanno per interi aerei? Secondo me questa cosa dovrebbe essere fatta con un po’ più di logica, misurate la febbre, prendere un po’ di gente a campione ad esempio, ma non così. Ora se uno sta per partire per Ibiza o la Grecia ovviamente non parte più”.

Le risposte a chi la critica

E se è vero che preferiamo un’ Alba Parietti innamorata, la sua schiettezza è sempre apprezzabile anche quando la sua opinione si scontra contro il pensiero comune.

Molti di voi ricorderanno infatti le polemiche che scatenò quando forse un poco avventatamente disse: “Chi non è istruito non dovrebbe votare”.

Ma cosa risponde oggi alle critiche che le vengono mosse?

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Prima che le mie parole vengano come sempre mistificate e fraintese voglio specificare che MAI DETTO NO AI TAMPONI , anzi : nonostante abbia contratto e superato il virus in marzo , abbia fatto tampone negativo e abbia gli anticorpi addirittura idonei ( salvo gravidanza) a donare plasma, mi sottoporrò come tutti con senso civico doveroso al test al mio ritorno dalla Spagna ( Ibiza dove ho da dieci anni una casa di proprietà)detto questo pur rientrando con larghissimo anticipo onde evitare danni al lavoro per eventuali quarantene immotivate random, vorrei informare lorsignori che ai comuni mortali contattare Asl o call center per informare del rientro o prenotare entro 48 test è’ impossibile. Ore e ore di attese o telefoni staccati . Non può essere punito un trasgressore se non ci sono le strutture per garantire ciò che si chiede di fare obbligatoriamente. Soprattutto sembra il castigo divino per chi ,andando in vacanza in questi paesi , viene accusato di aver tradito l’amor di patria. Inoltre , ma non avevanmo minacciato sdegnati e offesi i Greci di abbandonarli per sempre al loro destino perché qualche mese fa non ci volevano? Punto 2 , qui a Ibiza alle 2 di notte anzi da domani all’una si chiude tutto. Discoteche chiuse e assembramenti vietati. Obbligo di mascherine ovunque anche in spiaggia , distanziamenti , da 100 a 1000 euro di multa . Sembra che chi e’ venuto in vacanza qui sia venuto a delinquere e a danneggiare il prossimo, ma mi sembra che ci siamo moltissime regole che per esempio in Italia non ci sono . Insomma tutti i coronavirus sono uguali ma alcuni se ci fa comodo sono più uguali di altri. Grazie 🙏 torno subito con la coda tra le gambe . Immagino che sareste felici se dai paesi stranieri nessuno venisse più in Italia 🇮🇹Tutti vendessero le case e disertassero le nostre città d’arte e le nostre spiagge. I tedeschi mangiassero solo patate e noi solo spaghetti. . Cos’e questa promiscuità ? Noi stiamo solo tra di noi …😉🙄

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Si, Alba Parietti è furiosa e le critiche che le sono state mosse su Instagram non fanno che esasperare la sua contrarietà.

A chi l’accusa di aver lasciato l’Italia in un momento critico per esporre se stessa e gli altri al contagio, la Parietti risponde seccata:

“A Ibiza non ci sono le discoteche  alle due di notte chiudono tutto, tutti per strada girano con la mascherina altrimenti si beccano una multa di 100 euro. Io vengo da anni qui perché ho una casa di proprietà e sto con gente e amici che conosco e di cui mi fido. E nonostante questo sono stata insultata perché sono venuta a casa mia!’

In realtà il rischio di contagio nel caso di Alba Parietti dovrebbe essere praticamente nullo. È stata lei stessa a rivelare di aver contratto il Coronavirus e di essere guarita. Ma di certezze ahimè, ancora oggi ne abbiamo realmente poche.

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