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Alda D’Eusanio in coma dopo un grave incidente: “Ero morta, ma sono rinata”

Ospite nello studio di Storie Italiane, Alda D’Eusanio racconta i momenti più difficili e dolorosi della sua vita

Momenti toccanti quelli vissuti ieri nello studio di Storie Italiane  grazie alla bella ed intensa chiacchierata tra Eleonora Daniele e Alda D’Eusanio, la giornalista e scrittrice che ha festeggiato il 70esimo compleanno.

E che ha ripercorso momenti drammatici della sua esistenza. La perdita del marito, il celebre sociologo Gianni Statera, avvenuta nel lontano 1999, e il drammatico incidente di cui fu vittima nel 2012.

Come ricordato anche nell’intervista pubblicata dal Corriere della Sera, la perdita del marito è stata per Alda D’Eusanio uno shock improvviso.

Alda D’Eusanio in coma dopo l’incidente

Alda D’Eusanio ripercorre i momenti più dolorosi della sua vita

“Gianni se ne è andato in 15 giorni”, ricorda la conduttrice. “All’inizio non mangiavo, non bevevo, ero arrivata a pesare 34 kg, volevo solo morire“.

Poi l’incontro con Giorgio, un pappagallo triste visto da Alda D’Eusanio in un negozio.

“Il venditore mi disse che pativa un lutto, era depresso e non mangiava più. L’ho portato a casa, a lui piaceva la pasta e, un rigatone lui e uno io, abbiamo ripreso a mangiare”.

È l’espressione della serenità e della dignità questa donna nata in un paesino dell’Abruzzo, Tollo, da una famiglia povera di origini contadine.

La mamma avrebbe voluto che Alda non studiasse, si sposasse e facesse la vita di una donna di casa. Il padre invece incoraggiò la giornalista  che ricorda quei tempi.

“Con l’appoggio di papà, andai in collegio, poi mi laureai in Sociologia a Roma, facendo la cameriera e la ragazza alla pari per mantenermi. Avevo tutti 30 e 30 lode”.

Una carriera giornalistica vissuta tra invidie e polemiche, e che oggi Alda D’Eusanio ricorda sempre con lo sguardo rivolto al marito.

“Molto del successo da conduttrice lo devo a lui. Ho fatto tanti programmi che portavo al successo, poi naturalmente me li toglievano. Italia in diretta me lo tolsero dopo un anno”, ricorda oggi la giornalista.

Il grave incidente e il coma

Che della vita ha conosciuto anche gli aspetti più duri e drammatici. Come l’incidente patito 8 anni fa quando, investita da uno scooter, finì in coma per diversi giorni.

“Mentre ero in coma, preferivo morire: mi vedevo da fuori e stavo bene, nella luce. Invece, nonostante cinque emorragie cerebrali, tornai viva. Mi dissi: si vede che la vita mi deve ancora un sogno”.

“La vita è veramente strana”, dice ancora Alda D’Eusanio ad una commossa Eleonora Daniele. “Esci di casa e non sai se ci rientri. Quello scooter mi ha uccisa, ma poi sono rinata, è stato un miracolo“.

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