Coronavirus. 30 persone salgono sul bus e si rifiutano di scendere

È accaduto a Milano, alle prime luci del mattino in gruppo formato da una trentina di persone è salito su autobus impedendo l’applicazione di qualsiasi misura di sicurezza

Coronavirus. Dalla giornata di lunedì 4 maggio, dopo 2 mesi di blocco totale, parte quella che tutti chiamano Fase 2. Le immagini pubblicate da diversi quotidiani, ripresi dalla pagina Facebook di Tranvieri di Milano, mostra un gruppo di 30 persone totalmente indifferente alle raccomandazioni.

In 30 quindi, salgono a bordo di un autobus sostitutivo della Linea metropolitana, ignorando l’appello dell’autista sul distanziamento sociale.

Un antipasto di quello che accadrà in questa Fase 2?
È sicuramente presto per dirlo, ma se il buongiorno si vede dal mattino non c’è da essere molto soddisfatti.

Come riportato infatti dall’Azienda milanese di trasporti, le persone immortalate hanno fatto orecchie da mercante all’appello del conducente che invitava a scendere.

BUONGIORNO DA MILANO – Sabato 2 maggio 2020 ore 05.00 – sostitutiva NM1 di sabato mattina 2 maggio 2020 – se ne parla…

Pubblicato da Tranvieri Di Milano su Venerdì 1 maggio 2020

Se il distanziamento sociale è stata la regola che ci ha accompagnati in questi 56 giorni, cosa accadrà in settimana lo vedremo cammin facendo.

Fase 2: sarà possibile mantenere il distanziamento tra le persone?

Le premesse, guardando le prenotazioni sui mezzi pubblici, treni e aerei in testa, lasciano perplessi su come si possa mantenere tale distanziamento tra le persone.

Un’inchiesta mandata in onda da una tv nazionale ha infatti accertato come su alcune tratte ferroviarie, i primi posti disponibili sarebbero dopo il 10 maggio.

La verità quindi è di una semplicità unica, quanto sconcertante. Riaprire le fabbriche e riprendere il lavoro porta inevitabilmente a questo.

Quando ci sono migliaia, per non dire milioni di persone, che per lavorare devono spostarsi, non è possibile mantenere quel distanziamento tanto perseguito per circa due mesi.

Guardando le immagini della linea dei trasporti milanese viene allora da chiedersi: ma il Covid-19 sparisce dunque per decreto?

Coronavirus: 30 persone assembrate sul bus

Se sino al 3 maggio ci era stato detto che si poteva uscire di casa in un raggio che non superasse i 200 metri, all’improvviso tutto questo decade?

No, e le cose occorre allora dirle con molta schiettezza. L’Italia non può permettersi di stare ancora ferma dal punto di vista economico.

E se stanno quindi così le cose, fa solamente sorridere pensare che un ristorante non possa servire con tutti i protocolli di sicurezza, mentre 30 persone possono stare in pochi metri quadrati!

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