Coronavirus. Al Bano canta ”Felicità” per medici e infermieri a Bari

Il cantante pugliese omaggia il lavoro e i sacrifici del personale medico in prima linea nella lotta contro il Coronavirus

Al Bano canta “Felicità” sotto le finestre del Policlinico di Bari. La intona per i medici e gli infermieri costretti a restare lontani dalle proprie famiglie. La augura a questi professionisti impegnati in una guerra senza soste contro il Coronavirus.

Questa tragica pandemia sta portando, ogni giorno, piccoli gesti improvvisi, manifestazioni spontanee con le quali si tenta di comunicare un sentimento ed un’emozione. Anche Al Bano, toccato di recente dalla scomparsa di un caro amico, ha voluto fare la sua parte.

Recandosi sotto la struttura alberghiera che ospita medici e personale sanitario del Policlinico di Bari improvvisando un piccolo concerto live a loro dedicato.

Le note di Felicità per rendere omaggio e dare un supporto a quanti, da mesi, sono in prima linea in questa subdola guerra al Coronavirus.

Coronavirus: Al Bano canta "Felicità"

Al Bano  canta “Felicità” per omaggiare il personale del Policlinico di Bari

“Sono andato al policlinico di Bari, nell’hotel dove medici e infermieri sono in quarantena, anche se nella mia famiglia tutti erano per non farlo.

Il cuore mi ha portato in questa direzione, è stato bello, cantavo dietro alle finestre, loro vedevano me ma io non vedevo l’oro. Io cantavo e loro rispondevano alle mie battute. E’ stato veramente interessante, toccante”.

Il video che riprende l’omaggio di Al Bano: 

Queste le impressioni a caldo del re della canzone melodica italiana.

Si, perchè proprio il cuore e la passione hanno guidato Al Bano nella sua intensa carriera artistica.

” Non puoi restare indifferente” ha commentato ai microfoni di Radio Rai 2, rivolgendo un pensiero affettuoso all’amico che non è riuscito a sconfiggere questo maledetto virus.

“Lui era il mio Virgilio. In quel periodo lavoravo in una catena di montaggio, poi è arrivato il periodo della cassa integrazione e i giorni me li spendevo tutti in musica.

Il clan Celentano mi fece un contratto perché interessava la mia voce. E Mariano fu di una disponibilità indimenticabile. È sempre rimasto così, umano, gentile. Perderlo è stato un grande dolore.

Parole che sintetizzano l’animo dell’artista pugliese che, con il suo bellissimo gesto, ha inteso portare il proprio affetto ed il proprio ringraziamento al personale medico.

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