Coronavirus: guarita la bambina di 50 giorni positiva al test

La neonata è stata dimessa dall’ospedale di Firenze ed è tornata nella sua casa in provincia di Massa Carrara. Sono circa una decina, tra bambini e ragazzi, i casi di contagio in Toscana

Tra psicosi e paure. In mezzo a tante notizie angoscianti. Tra i bollettini che ricordano per cadenza e tristezza quelli delle guerre, diamo spazio a notizie positive sul Coronavirus: guarita la bambina di 50 giorni risultata positiva al test.

La bella notizia arriva direttamente dall’Ospedale Meyer di Firenze, una delle più prestigiose cliniche pediatriche italiane. Contagiata, e non si è ancora stabilito come, la bambina è stata dimessa!

Come riferiscono i sanitari la neonata non aveva mai presentato condizioni critiche, ma è stata curata per la brutta tosse e l’infiammazione polmonare secondo i protocolli ufficiali.

I bambini, ricordiamo, sono i meno colpiti dall’epidemia del nuovo Coronavirus che ha creato nel nostro Paese la situazione drammatica e di emergenza che ben conosciamo. Ma è di queste ore la notizia che sono ben 10 i bambini risultati positivi in Toscana.

Per meglio proteggere i più piccoli dai rischi di un contagio, la Società italiana di pediatria ha rilasciato un vademecum con le regole e i consigli utili a prevenire e fronteggiare il Coronavirus.

 

Proteggiamo i bambini dal Coronavirus

Coronavirus, proteggiamo i bambini

Ma grazie alle cure di medici e infermieri alle prese ogni giorno con i casi di Coronavirus, la neonata è guarita ed è finalmente tornata nella sua abitazione di Massa Carrara.

La gioia di riaverla con sé, siamo certi,  farà dimenticare al papà le note stonate di questi giorni.

 

L’uomo infatti, sul proprio profilo Facebook, ha tenuto a specificare che la sua condotta e quella della sua famiglia, è stata improntata al buon senso e alla trasparenza.

“Io sono stato chiuso in casa senza alcun contatto da quando ho avuto notizia della positività del tampone della bimba. Non presento sintomi, come, d’altronde, mia moglie, i miei suoceri, la nonna di mia moglie”.

Ed ha ricordato a tutti le uscite e le soste fatte con la piccola prima che fosse dichiarata positiva al coronavirus.

“D’altronde, prosegue l’uomo, i dottori ci hanno detto che il virus è talmente esteso che nessuno può dire con certezza da chi la nostra bambina possa averlo contratto”.

Un comportamento trasparente che rende a quest’uomo giustizia di alcune cattiverie e voci stonate levatesi all’indomani del ricovero della bimba.

Ma, lo sappiamo, “la mamma degli ignoranti è sempre incinta”!

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