Coronavirus. Giardini Reali di Venezia, 21 euro per cappuccino e spremuta

È quanto hanno pagato una semplice colazione al bar i due amici che hanno pubblicato lo scontrino in rete

Coronavirus, Venezia. “Mi è venuto un male!” Questo il commento a caldo di un veneziano che, nella giornata della Festa della Repubblica, si è visto recapitare un conto salato per un cappuccino e una spremuta al Caffè dei Giardini Reali di Venezia.

La zona dei Giardini Reali di Venezia è una delle aree verdi tra Piazza San Marco e il bacino della città lagunare. Una zona che, prima con l’alluvione, poi con la pandemia di Coronavirus, ha visto crollare l’affluenza di turisti e visitatori.

Nella giornata soleggiata del 2 Giugno l’area si è comunque riempita di veneziani, e nei pressi dell’Illy Caffè dei Giardini Reali ecco l’accaduto.

Un uomo che conosce bene la zona, lavorandoci vicino, incontra un amico e decide di fare colazione.

Coronavirus, colazione ai Giardini Reali di Venezia
Giardini Reali a Venezia

21 euro per una semplice colazione ai Giardini Reali di Venezia

È lui stesso a raccontare l’accaduto: “Volevamo consumare al bancone, ma essendoci già altre persone, il personale ci ha detto che non era possibile bere in piedi per le restrizioni dovute al coronavirus, e che dovevamo accomodarci.”

“Non era la prima volta che andavo in quel caffè, continua, perché lavoro nella zona, ma ho sempre consumato in piedi, al bancone, con prezzi accessibili ed era impensabile che al tavolo fossero addirittura triplicati.”

Si, proprio triplicati! Un caffè ed una spremuta sono costati ben 21 Euro ai due ignari amici!

“Questi prezzi, conclude il protagonista di questa costosa colazione, sono esagerati anche per i turisti!”

L’area dei Giardini Reali di Venezia dicevamo, è un’area recuperata e capace di attrarre visitatori nel cuore del capoluogo veneto.

Nel caffè all’interno di questo sito una consumazione ha prezzi più elevati, ma non come quelli pagati dall’uomo nella giornata del 2 Giugno.

Le norme sul distanziamento hanno prodotto restrizioni all’accesso, e così un numero elevato di persone se decide di consumare deve farlo con il servizio al tavolo.

Un cappuccino così passa da 1,50 euro a 6 euro se servito al tavolo! Una spremuta dai 5 euro finisce per costarne 12!

I gestori del locale situato nei pressi dei Giardini Reali, hanno tenuto a specificare che i prezzi sono indicati nel menù.

“Quando qualcuno si siede spieghiamo tutto, mi spiace molto che si sia verificato questo, perché una persona prima di lanciare uno scontrino online avrebbe anche potuto chiederci informazioni”.

Decise le voci di protesta che si sono levate anche dalle Associazioni che hanno seguito e promosso il restauro di un’area verde nel cuore di Venezia!

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