Il ministro Bellanova in lacrime come la Fornero: “Lo Stato è più forte del caporalato”

La commozione è stata provocata dal tema dell'emersione dei rapporti di lavoro

Nel corso della conferenza stampa per la presentazione del Decreto Rilancio, il ministro Bellanova è scoppiata in lacrime. Quando è stata la volta di illustrare uno dei provvedimenti di sua competenza.

L’incriminato è proprio l’articolo 110 bis che riguarda l’emersione dei rapporti di lavoro. Un tema caro al ministro delle politiche agricole.

Dopo la spiegazione delle misure per il settore agricolo, prima di ultimare l’intervento, il ministro Teresa Bellanova è scoppiata in lacrime. Toccando quindi il tema degli invisibili, l’esponente di Italia Viva non ha trattenuto il coinvolgimento emotivo.

Assistenzialismo, burocrazia, statalismo e pochi soldi a pioggia, senza un’idea di sviluppo del Paese e con imprese,…

Pubblicato da Matteo Salvini su Mercoledì 13 maggio 2020

Il ministro ha rivelato di sentirsi orgogliosa per quanto disposto dal governo:

“Quelli che sono stati brutalmente sfruttati nei campi o nelle false cooperative dove le persone venivano date in prestito per lavorare come badanti e colf”.

Il Decreto Rilancio ha stabilito per queste categorie la possibilità di richiedere un permesso di soggiorno per lavoro. Un passo decisivo per la dignità dei lavoratori.

Le misure che riguardano questi lavoratori rivendicano l’impegno da parte del governo. Come ribadisce il ministro: “Lo Stato è più forte della criminalità e del caporalato”.

Subito dopo l’esposizione del ministro Bellanova finita in lacrime, ha preso la parola il premier Conte. Che le ha espresso riconoscenza per il coinvolgimento dimostrato. Definendo le regolarizzazioni fondamentali per il senso di civiltà.

Il ministro Bellanova in lacrime: immediato il paragone con Elsa Fornero

La commozione del ministro ha fatto scattare il paragone con le lacrime di Elsa Fornero, nel corso della presentazione della manovra finanziaria del 2011. Non riuscendo a pronunciare la parola “sacrifici”.

Che venivano chiesti ai cittadini per il mancato adeguamento delle pensioni in base all’inflazione. In un momento di grave crisi finanziaria dello Stato.

La commozione della Bellanova ha scatenato le reazioni del mondo politico via Twitter. Per primo si è espresso Matteo Renzi che si è detto: “fiero e orgoglioso delle battaglie di Teresa Bellanova”.

Matteo Salvini ha commentato: “Le lacrime del ministro Bellanova (Fornero 2) per i poveri immigrati, con tanti saluti ai milioni di italiani disoccupati, non commuovono nessuno”.

Mentre Giorgia Meloni si è detta basita per il ministro Bellanova in lacrime per la regolarizzazione degli immigranti. Sottolineando poi che: “migliaia di italiani hanno pianto schiacciati dalla disperazione di aver perso tutto. Aspettando un aiuto che non è arrivato mai”.

Le parole di Mariastella Gelmini sono dello stesso tono a commento della commozione del ministro.

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