fbpx

Il vino uccide fino al 99% dei batteri responsabili delle infezioni alla gola. Lo conferma uno studio italiano

Il vino uccide fino al 99% dei batteri che sono la causa di infezioni del cavo orale

Il vino uccide fino al 99% dei batteri che scatenano focus infettivi a carico delle prime vie aeree.

A tale conclusione è giunto uno studio svolto dall’Università di Pavia in Italia, pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry.

Il team di ricerca ha scoperto che uno dei componenti del vino ha la potenzialità di uccidere un’alta percentuale di batteri, che causano infezioni alla gola. Questi stessi patogeni sono anche responsabili delle carie.

Nel vino è presente una specifica sostanza antibatterica. Un agente che è presente sia nel vino rosso sia in quello bianco.

Maria Daglia, una delle ricercatrici che ha preso parte allo studio ha affermato:

“Concludiamo che questo effetto agisce contro gli streptococchi orali patogeni ed è attivo anche nella prevenzione delle carie e delle patologie delle vie respiratorie superiori”.

Inoltre la ricercatrice ha ribadito:

“Diversi studi dimostrano che bere vino in modo moderato è vantaggioso per la salute umana, come protezione contro le malattie cardiache e persino contro il cancro”.

Quindi seguendo le raccomandazioni mediche è bene non esagerare, basta solo un bicchiere di vino al giorno. Questo perché, in caso di eccesso alcolico, si può compromettere il sistema immunitario.

vino uccide 99% batteri

Il vino uccide i batteri che causano infezioni alla gola

Il vino si dimostra un ottimo disinfettante del cavo orale. In più assicura una valida protezione contro il mal di gola e la placca dentale.

Questi effetti benefici sono da imputare allo stesso alcool presente nel vino che dopo essere entrato in contatto con i batteri ed i virus ne modifica la struttura delle proteine e degli enzimi.

Come conseguenza i patogeni non sono in grado di aggredire l’ospite. In più, il vino è in grado di uccidere un’alta percentuale di batteri, fatta eccezione per quelli che sono resistenti.

Lo studio italiano ha esaminato per prima cosa le proprietà antibatteriche di diverse bevande.

In seguito ha testato nel vino alcuni batteri vivi alquanto pericolosi. Dopo 2 giorni, i ricercatori hanno osservato che i batteri presenti erano scomparsi quasi del tutto.

La capacità di contrastare la carica batterica si è attribuita ai composti organici presenti nel vino rosso e nel vino bianco.

Quindi per motivi di salute si può assaporare un calice di vino, un rituale che a quanto pare le donne più intelligenti si concedono con piacere.

Ognigiornomagazine.net è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato con le nostre notizie