Invasione di coccinelle in Puglia: sciami di coleotteri avvistati da Foggia a Bari

È un fenomeno naturale legato al clima: le coccinelle si spostano per trovare dei luoghi sicuri dove svernare

Da giorni si stanno avvistando sciami di coleotteri da Foggia a Bari che danno vita ad una vera e propria invasione di coccinelle in Puglia.

Un fenomeno suggestivo e senza conseguenze negative per la natura dato il ruolo prezioso di questo insetto portafortuna.

Gli avvistamenti ci sono stati sin dal primo weekend di giugno 2020, e poi sono continuati per giorni.

Quest’invasione di coccinelle ha interessato non solo le campagne in Puglia ma anche i centri abitati.

Dopo Bari, Bovino e Deliceto anche Marina di Lesina si è riempita di massicci sciami di coleotteri rossi con le macchie nere.

Un fenomeno in propagazione che si è spostato dal capoluogo sui Monti Dauni e sul Gargano.

Anche la vicina provincia di Barletta-Andria-Trani è stata invasa dai piccoli insetti della famiglia dei coleotteri portafortuna.

L’associazione WWF Adriatico con un post su Facebook ha riportato la notizia dell’invasione di coccinelle in Puglia. Si è motivato il fenomeno individuando come possibile causa il clima.

 

Invasione coccinelle in Puglia

Invasione di coccinelle in Puglia

Per dare una spiegazione a questa ondata di insetti portafortuna è intervenuto il naturalista Maurizio Marrese:

“È un fenomeno naturale molto evidente in questo periodo anche in altre zone della Puglia, dovuto soprattutto alle particolari situazioni climatiche trovano luoghi sicuri dove svernare e quando il tempo è ideale sciamano in massa”.

Per non creare allarmismi sull’invasione di coccinelle in Puglia, Maurizio Marrese chiarisce che:

“Sono del tutto innocue e anzi, provvidenziali per l’agricoltura e in natura. Si nutrono di afidi, i piccoli insetti parassiti delle piante”.

Anche Fabio Santeramo, professore associato presso il Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente dell’Università di Foggia, ha spiegato il fenomeno.

Infatti ha ribadito che le coccinelle hanno cicli biologici stagionali legati a condizioni meteorologiche.

In genere, un’invasione di coccinelle si verifica in estate, oppure ad inizio dell’autunno. Si tratta del periodo in cui gli insetti trovano un riparo per svernare.

Il professor Santeramo sottolinea che l’invasione di coccinelle in Puglia, non deve preoccupare.

Si tratta di insetti non dannosi per gli uomini ed utili per le colture agrarie. Infatti le coccinelle sono dei predatori di afidi e di altri insetti nocivi per le piante.

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