Uno studio italiano rivela quali sono i luoghi “super diffusori” del Covid-19, dove è più facile contagiarsi

Uno studio condotto in Puglia, dal virologo Pier Luigi Lopalco ha svelato i luoghi “super diffusori” del Covid-19, ossia i posti in cui risulta più facile per il virus sopravvivere ed esporre i soggetti al contagio.

Secondo il team di ricerca tra i luoghi da incriminare ci sono: chiese, scuole, palestre, ristoranti.

La scoperta di questi luoghi super diffusori del Covid-19 permette di affrontare l’emergenza sanitaria con maggiore cautela.

Il mondo della ricerca è impegnato da mesi in diversi studi per indagare tutti gli aspetti sconosciuti che riguardano le modalità di contagio del Coronavirus, oltre ad analizzare gli aspetti relativi alla sua stessa virulenza.

Anche il tema dei luoghi dove risultano più frequenti i contagi, che gli studiosi hanno definito super diffusori del virus, ha coinvolto diversi gruppi di studio.

I dati raccolti dallo studio coordinato dal virologo Pier Luigi Lopalco hanno permesso di identificare i principali luoghi super diffusori del Covid-19.

Quali sono i luoghi dove è più facile contrarre il Covid-19

Il team di ricerca ha analizzato un focolaio che ha colpito i lavoratori di uno stabilimento dove si lavorano le carcasse ad uso alimentare.

Così il team ha rilevato l’impatto negativo del freddo delle celle e dell’umidità sui lavoratori, che risentivano di un drastico calo delle loro difese immunitarie.

Quali sono i luoghi dove è più facile contrarre il Covid-19

Per ovviare al rischio di contagi è obbligatorio in questo posto di lavoro utilizzare le mascherine e prestare attenzione al distanziamento sociale.

Ma la ricerca ha monitorato altri luoghi super diffusori del Covid-19 come le chiese. Un discorso che sembra critico soprattutto negli Usa dove in molte chiese sono presenti i cori che diventano fonte di pericolosi droplet che espongono a contagi.

Nella lista dei luoghi in cui i soggetti risultano più esposti al rischio di contagi ci sono anche le carceri, sempre per i pericolosi droplet ma anche per la mancanza del distanziamento tra una persona e l’altra. Ecco perché in questi posti si sono registrati focolai difficili da gestire.

Il team di ricerca ha rilevato poi tra i luoghi super diffusori del Covid-19 gli stadi di calcio. In questo elenco di luoghi che espongono maggiormente al rischio di contrarre il Covid ci sono anche le discoteche, sia nei locali che all’aperto.

I principali luoghi super diffusori del Covid-19

Anche i ristoranti sono tra i principali luoghi in cui il virus si veicola di più, per tale ragione si è deciso di chiuderli dopo le 18. In base alle abitudini degli italiani, dopo un pranzo veloce a causa degli impegni di lavoro, non si rinuncia a concedersi un pasto più calmo alla sera.

Un altro luogo incriminato per la diffusione del virus sono le palestre, in tal caso è emerso che i contagi risultavano maggiori dove si svolgevano lezioni di gruppo rispetto agli ambienti di allenamento individuale.

Tra i luoghi super diffusori del Covid-19 si sono individuati anche le aule scolastiche ed i mezzi di trasporto.

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