Mara Venier e la paura per Nicola Carraro: “Non dormivo e piangevo tutte le notti”

Mara Venier e la paura per Nicola Carraro raccontata in una intervista al settimanale Oggi, in cui la zia più famosa d'Italia si mostra fieramente fragile e umana, nonostante la sua iconica ilarità

La Zia più famosa d’Italia si racconta al settimanale Oggi in merito al periodo di lockdown da Coronavirus che ha messo a dura prova tutto il paese, ma in particolare lei e suo marito, già vittima di un problema polmonare nei mesi precedenti.

Mara Venier la paura per Nicola Carraro non l’ha mai nascosta, nemmeno quando è tornata in onda dopo una sola domenica di stop.

Nelle sue dirette di Domenica In ha sempre dato il giusto spazio all’emergenza Covid-19 invitando virologi ed epidemiologici a dare il bollettino della situazione di settimana in settimana.

“Quella maledetta paura non mi mollava mai. Ma ancora oggi le persone mi fermano per strada a ringraziarmi per non averle fatte sentire sole. Non so mai che farò lì davanti alla telecamera, vado di pancia. La mia insicurezza diventa la mia forza.”

Uno spazio in cui lei non si è mai nascosta, né dalle sue paure né verso quelle per suo marito Nicola Carraro.

Mara Venier infatti ha sempre ribadito che la sua unica deroga al lockdown fosse quella per la diretta della domenica, perché consapevole di avere un’età di quelle considerate maggiormente a rischio.

Ma la ragione ancora più profonda era rivolta alla salvaguardia di Nicola Carraro, il quale il mese di novembre era stato protagonista di un brutto enfisema polmonare che ha messo a dura prova non solo la salute, ma la vita stessa del noto produttore televisivo.

Mara Venier e la paura per Nicola Carraro: “dovevo essere forte per due”

Nonostante la totale sincerità e trasparenza nei confronti dei propri telespettatori, rispetto alle proprie paure così come alle difficoltà evidenti in una situazione così grottesca come una quarantena in piena pandemia, c’erano ancora dei lati di fragilità che la zia non aveva mostrato.

Mara Venier e la paura per Nicola Carraro, sia di contrarre il virus sia di una eventuale recidiva del problema polmonare che avrebbe reso ulteriormente difficili le cure in un contesto sanitario così difficile.

“Nicola è crollato: piangeva continuamente e a quel punto ho scelto di nascondere la mia paura e forte lo sono stata per entrambi – racconta Mara Venier al settimanale Oggi – Ma di notte non dormivo e piangevo, credevo saremmo tutti morti“.

Nicola Carraro e il problema polmonare, parla il primario del Gemelli: “è grave”

Quando Carraro si è presentato al Policlinico Gemelli nello scorso novembre, il primario ha chiesto di mostrargli la lastra polmonare, e ha sentenziato sin da subito quanto la situazione fosse grave.

Colpito da un enfisema polmonare, Carraro ha però scelto di non farsi ricoverare ma di collocare tutte le cure necessarie presso il suo domicilio, lo stesso che ovviamente condivide con la Venier, aumentando così paure e timori della moglie, rispetto all’insorgenza di eventuali complicazioni più facilmente risolvibili in ospedale.

Ognigiornomagazine.net è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato con le nostre notizie