Nadia Toffa: nuovo reparto a Taranto intitolato a lei. La madre ringrazia

Il reparto di Oncoematologia pediatrica dell'ospedale Santissima Annunziata di Taranto viene dedicato alla conduttrice scomparsa

A Nadia Toffa, nuovo reparto a Taranto intitolato a lei. Al suo coraggio, al suo impegno anche verso le battaglie degli altri. Al quel sorriso che non è mai venuto meno.

L’aveva voluta proprio nel dialetto tarantino, Nadia Toffa, quella scritta sulle magliette destinate alla raccolta fondi per l’oncologia pediatrica.

“Ie jesche pacce pe te”, Io esco pazzo per te) recitava lo slogan grazie al quale sono stati raccolti più di 500 mila euro destinati ai piccoli di Taranto.

Ecco perché la scelta di dedicare a Nadia Toffa un nuovo reparto a Taranto intitolato a lei

Nadia Toffa, un nuovo reparto a Taranto intitolato a lei

Pochi giorni fa, proprio nella città assurta alle cronache per le vicende dell’Ilva, il nome di Nadia è presente all’entrata del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale ‘Santissima Annunziata’.

Un riconoscimento che non è solo di facciata. Perchè Nadia Toffa la sua battaglia la continua a combattere idealmente accanto ai piccoli ospiti di questa struttura.

Mamma Margherita e papà Maurizio hanno voluto essere presenti all’inaugurazione del nuovo reparto dell’ospedale di Taranto.

Le parole della mamma di Nadia

«Mi sento meno sola accanto a voi perché mi date tanto calore» ha detto la mamma della conduttrice de le Iene.

Parole che testimoniano la condivisione di una battaglia, quella contro il cancro, che Nadia Toffa ha saputo esprimere con coraggio e sempre con il sorriso sulle labbra.

Ovviamente, come è normale che sia, l’inaugurazione è stata l’occasione per vedere riunite Istituzioni locali e mondo del volontariato.

Erano infatti presenti il Governatore della Regione Puglia, Emiliano, il direttore generale dell’Asl Stefano Rossi, il primario del reparto Dott. Valerio Cecinati.

Ma, soprattutto, chi ha dato vita a questo progetto di raccolta fondi con l’aiuto spontaneo di Nadia Toffa.

I rappresentanti dell’Associazione “Arcobaleno nel Cuore” e “Gli amici del Minibar”, due comitati che lavorano per l’aiuto concreto ai piccoli malati.

Quello che ci auguriamo, proprio perchè questo è il significato che anche Nadia desidererebbe, è che alle parole seguano fatti concreti.

La città di Taranto è una realtà che vive da anni il problema della salute dei suoi abitanti e del lavoro.

L’Ilva ne è la rappresentazione concreta ed immediata.

Serve quindi un passo in avanti, deciso, perchè questa terra possa avere un futuro dignitoso nel rispetto dei suoi cittadini. A partire da quelli più deboli ed esposti.

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