Rabbia e cattivo umore fanno invecchiare più velocemente e aumentare di peso – Il parere degli studiosi a conferma di questa teoria

Esplosioni di rabbia, perenne cattivo umore, fanno invecchiare più velocemente e contribuiscono all’aumento di peso.

Sono tante le tipologie di persone , anche se siamo soliti dividerle in due gruppi principali: quelli che nemmeno il terremoto li scompone, calmi, quasi mai arrabbiati, e coloro che si incendiano per un nonnulla.

Come sempre la via migliore sarebbe un maggior equilibrio, sebbene in questo articolo mettiamo in evidenza i pericoli insiti nel vivere perennemente arrabbiati.

Prima di osservarli insieme occorre però mettere in guardia dai problemi che possono nascere anche in coloro che, come si usa dire, ” non esplodono mai”.

Se è vero che lo stato di perenne nervosismo e tensione provoca disturbi, anche l’atteggiamento opposto, quello cioè di chi tiene tutto dentro, non è per nulla salutare.

La cosiddetta rabbia repressa infatti, come ogni emozione, ha bisogno di valvole di sfogo, per non accumularsi all’interno di noi stessi e, alla lunga, mostrare i suoi effetti.

Gastriti, eczemi, reflusso gastroesofageo, sono alcuni dei tipici sintomi di coloro che non manifestano e non sfogano i loro stati d’animo.

Se questo è sicuramente vero, non è però lasciando libero sfogo, senza alcun controllo, alle proprie pulsioni che non si incontrano problemi, anche a livello fisico, e controindicazioni.

La rabbia é una delle nostre emozioni più potenti e più importanti e, come tale, innesca all’interno del nostro corpo tutta una serie di risposte biologiche e di reazioni metaboliche.

Ai già noti problemi cardiaci, e tra questi una forma di aritmia cronica che può portare a veri e propri collassi cardiaci, ai problemi importanti che patisce la cistifellea, sottoposta ad un lavoro costante per arginare le continue secrezioni di bile prodotte dalle continue arrabbiature.

Bisogna inoltre aggiungere tutta una serie di risposte endocrino metaboliche che interessano l’ipotalamo e le strutture somatiche periferiche.

Tra queste il continuo aumento di peso.

Vivere perennemente arrabbiati porta non solo a sfogare sul cibo una parte di quelle pulsioni non sempre esternabili facilmente, e quindi a mangiare di più e peggio ma, soprattutto, porta ad alterare la corretta assimilazione di quello che si mangia.

Un continuo e prolungato stato di stress e rabbia incide come abbiamo visto anche sul sistema nervoso, e quello che è il neurotrasmettitore deputato al controllo delle funzioni legate alla fame, il neuropeptide Y (NPY), se sballato, produce un immediato aumento di grasso e di peso.

Un continuo stato di tensione agisce anche sulle fasi che si vivono a livello psicologico definite di ” lotta e fuga”.

Se una moderata stimolazione di queste fasi può risultare anche utile ad ogni essere umano, il protrarsi di queste induce alterazioni immunitarie che producono anche un invecchiamento generale dell’organismo.

É come se sottoponessimo un motore a continue accelerazioni e a continue esplosioni interne.

A lungo andare l’usura si manifesta con una velocità più che doppia rispetto ad un utilizzo più equilibrato.

É esattamente quello che avviene al nostro organismo quando non si riescono a bilanciare e controllare le proprie emozioni e stati d’animo.

Vivere con maggiore equilibrio non è sempre facile, ma volendo bene a noi stessi e al nostro corpo, possiamo arrivare a controllare meglio quelle emozioni che, al contrario, lo sottopongono a continui problemi.

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