Chi non ha rapporti intimi ha più probabilità di perdere la memoria con l’età

Secondo la rivista Sexual Behavior chi ha frequenti rapporti intimi è meno esposto a perdere la memoria con l'età

Diversi studi hanno cercato di indagare la correlazione tra sfera sessuale ed attività cerebrale per giungere alla conclusione che esiste un nesso tra rapporti intimi e perdere la memoria con l’età.

A quanto pare l’intimità non soddisfa solo il desiderio corporeo, ma permette di creare un legame più completo di coppia.

Agisce anche come metodo per prevenire delle malattie. A quanto pare una sessualità attiva contrasta l’Alzheimer.

I rapporti intimi sarebbero un vero e proprio elisir per la giovinezza eterna, perché oltre a rilasciare tossine che provocano la felicità, aiutano a prevenire la perdita di memoria.

Un dato confermato dagli archivi della rivista Sexual Behavior. Secondo gli esperti quindi chi ha più relazioni intime ha meno probabilità di perdere la memoria con l’età.

Gli esperti hanno esaminato un campione per confermare questa teoria. I soggetti hanno dovuto completare un test di memoria.

Poi hanno risposto ad una domanda circa la frequenza delle loro attività sessuali.rapporti intimi memoria

 

Cosa dice la scienza sulla correlazione tra rapporti intimi e probabilità di perdere la memoria

I risultati hanno rivelato che le persone che sono più attive sessualmente  hanno una memoria migliore. Non influisce però se hanno una relazione stabile o se si concedono dei rapporti occasionali.

Lo specialista Mark Allen ha concluso che l’intimità o l’attaccamento emotivo potrebbe stimolare delle specifiche aree del cervello. Queste sono strettamente legate alla memoria.

Tale ipotesi spiegherebbe perché le persone con più rapporti intimi tendono a ricordare le cose con più facilità.

Questo confermerebbe quindi una relazione diretta tra frequenza dei rapporti intimi e minore esposizione alla perdita di memoria.

Alcuni anni fa, uno studio dell’Università di Manchester ha confermato che gli adulti più anziani che hanno una vita sessuale attiva hanno delle migliori prestazioni di tipo cognitivo.

La scienza così ribadisce che la vita sessuale offre molti benefici che vanno oltre al semplice piacere carnale. Di fatto le relazioni intime hanno un impatto su tutta la salute fisica e mentale.

Una vita sessuale attiva aiuta a prevenire l’influenza. Inoltre migliora la pelle, evita lo stress, fa bruciare calorie, solleva l’umore.

Come conferma poi la rivista Sexual Behavior chi ha rapporti intimi è meno esposto a perdere la memoria con l’età.

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