Fase 3. Spiagge affollate in Italia, ma senza mascherina e distanziatori

Da Viareggio a Capocotta, da Jesolo a Camaiore, tutto esaurito, ma senza rispettare le regole post Covid

Un filo invisibile lega diverse località italiane in questo primo weekend d’estate! Tutto esaurito sulle spiagge, ma senza mascherina e senza rispetto delle regole di distanziamento.

Da Viareggio a Capocotta, da Jesolo a Camaiore, le immagini che giungono dai litorali italiani mostrano il tutto esaurito sulle spiagge senza però rispettare le regole post Covid.

Sulle spiagge italiane senza mascherina e distanziamento
La vista dal pontile del Lido di Camaiore verso Pietrasanta (Giacomo Mozzi)

Hanno un bel da fare i bagnini ed i gestori degli stabilimenti a tentare di fare rispettare le distanze, ed invitare gli ignari bagnanti al rispetto delle misure di sicurezza.

Sembra che il ricordo dei mesi chiusi in casa e del triste conteggio delle vittime della pandemia sia qualcosa vissuto da altri.

Bagnanti accalcati come sardine, capannelli di coetanei sotto un unico ombrellone, queste sono le istantanee che le spiagge italiane rimandano dopo il primo weekend di estate.

Più prudenza sulle spiagge, l’invito del direttore generale dell’ospedale Galeazzi di Milano

“Sono un ottimista, ma anche prudente. E ora più che mai dobbiamo tutti avere buon senso, al lavoro come al mare”. Queste le raccomandazioni di Fabrizio Pregliasco, virologo e direttore generale dell’ospedale Galeazzi di Milano.

Buon senso e prudenza, due raccomandazioni fondamentali.

Le immagini del tutto esaurito sulle spiagge senza mascherina e senza rispetto delle regole di distanziamento, dimostrano però come gli italiani se le siano dimenticate facilmente.

È sempre Pregliasco a ricordare come l’utilizzo della mascherina “vale la pena indossarla sempre per arrivare e per andarsene, e nei momenti in cui si va al bar. Quando si è tranquilli e con la giusta distanza non serve”.

Guardando le immagini che giungono dalle spiagge italiane sembra che i tanto sbandierati protocolli siano reperti archeologici.

Non solo le prenotazioni sembrano un lontano ricordo, ma anche le priincipali linee guida dell‘Istituto Superiore di Sanità riguardo distanziamento e sicurezza completamente disattese.

Non ci resta allora che augurare buona estate a tutti. Ricordando però, come le stesse persone che oggi ignorano le regole,  sono le stesse che “ieri”applaudivano dai balconi e chiamavano eroi gli infermieri.

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