Stress eccessivo: mai ignorare questi segnali

Mai ignorare questi segnali che indicano uno stress eccessivo .

Viviamo, come definito da alcune riviste specializzate in materia di psicologia e comportamento, nell’era dell’angoscia, dove a tutti noi sembra di essere stressati in continuazione, vivere cioè sempre contaminati da questa sensazione di afflizione!

Cerchiamo però di fare chiarezza su questo punto: lo stress in sè non è sempre una cosa negativa; in effetti una piccola quantità di stress è quasi necessaria, poiché aumenta le prestazioni mentali, fisiche, aumenta la concentrazione e l’impegno. Il problema è quando il livello di stress è sempre alto e senza interruzioni.

Due dati per fare il punto: quasi 9 italiani su 10 soffrono di disturbi legati allo stress.

È quanto emerge da una ricerca sulla relazione tra gli stili di vita e lo stress, promossa da Assosalute.

Le donne e i giovani sono i più colpiti dai disturbi da stress, sia per incidenza, sia per frequenza.

Quando questo stato di tensione permanente diventa una costante, il nostro organismo reagisce in modo meno clamoroso, ma continuo.

Una grande quantità di cortisolo, l’ormone principe dello stress, viene liberata nel corpo e il sistema nervoso si trova così in una condizione di infiammazione costante. Le reazioni comuni quindi sono le seguenti:

Frequenti mal di testa

Le ricerche mostrano che la frequenza e la gravità dei mal di testa sono direttamente associati ai livelli di stress.

Vivere costantemente focalizzati sulle scadenze lavorative e sui risultati, determina una contrazione dei muscoli e queste contrazioni delle regioni del collo e della testa portano a mal di testa continui, noti anche come mal di testa da tensione.

Non è un caso, come dichiarato dal Direttore dell’Unità per la Cura e la Ricerca su Cefalee e Dolore, IRCCS San Raffaele di Roma, che l’aumento notevole negli ultimi anni delle persone che soffrono di questa patologia sia da legarsi alle precarie condizioni di vita, alla crisi economica, al pensiero continuo sul futuro.

Disturbi digestivi: diarrea, stitichezza e nausea

Lo stress cronico aumenta la produzione di acido gastrico, causando una serie di problemi digestivi, tra cui diarrea, stitichezza, nausea e vomito.

Mangiare sempre di fretta, senza staccare mentalmente quel tempo necessario a gustarsi il proprio pasto, spesso ricorrendo anche al cibo come antidoto agli attacchi di ansia, genera tutta questa serie di problemi.

Dolori muscolari al collo e alle spalle

Lo stress è letteralmente collegato ai dolori e alla tensione muscolare del collo! Se questi muscoli insieme a quelli delle spalle sono costantemente tesi e doloranti, è molto probabile che la causa sia quella della costante tensione e del sovraccarico psicologico.

La reazione che viene procurata in questa parte del fisico origina da un istinto di protezione, che degenera però col persistere del livello emotivo teso e preoccupato.

Frequenti raffreddori e tosse

L’alto livello di corticosteroidi, l’ormone dello stress, riduce la produzione di globuli bianchi chiamati linfociti, indebolendo la risposta immunitaria.

Per questo è molto probabile che frequenti raffreddori, tossi ed influenze siano la spia che vuole segnalare un livello di stress che ha raggiunto la soglia di guardia.

Problemi legati alla cute dei capelli e della pelle in generale

La costrizione dei vasi sanguigni associati allo stress limita il flusso sanguigno alle funzioni ritenute non vitali, che includono i capelli e la pelle, dandogli un aspetto opaco senza vita, e generando micosi e indebolimento della stessa.

Il reindirizzamento del flusso sanguigno, sebbene non ancora pienamente compreso, è un’altra delle conseguenze prodotte da prolungati stati stressanti.

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