Vigile del fuoco muore sotto gli occhi dei colleghi dopo essere stato colpito da un cavo elettrico spinto dal vento

L'uomo è morto davanti ai suoi colleghi

Vigile del fuoco muore folgorato davanti ai colleghi e lascia la moglie e due figlie dopo essere stato colpito da un cavo. La tragedia è avvenuta alle 7:30 a Nulvi, comune di 2500 abitanti in provincia di Sassari, in Sardegna. Lui era Tonello Scanu.

Era intervenuto nel ripristino di un cavo della linea elettrica rovinato a causa del maltempo e dalle forti raffiche di vento. Chiamato dagli abitanti della zona il corpo dei vigili del fuoco era intervenuto tempestivamente. Improvvisamente il cavo è scivolato e lo ha folgorato.

Vigile del fuoco morto sul lavoro, la procura apre le indagini

Vigile del fuoco muore in servizio, durante l’operazione di ripristino di una linea elettrica. Lo stesso corpo dei Vigili del Fuoco ha dato notizia tramite un post pubblicato su Twitter accompagnato da un fiocco nero di cordoglio. Tutti i suoi colleghi consapevoli del rischio che si corre giornalmente nello svolgere il mestiere sono rimasti senza parole. Tonello è morto davanti ai loro occhi senza che nessuno potesse far nulla per aiutarlo. Un evento tragico del tutto inatteso anche per il modo in cui si sono svolti i fatti.

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Tonello Scanu

Al momento sono ancora in corso gli accertamenti per stabilire le cause dell’incidente. L’uomo era appena sceso dal mezzo quando è stato decisa la sua triste storte. I presenti raccontano di aver subito contattato il 118 giunto sul posto qualche minuto dopo ma per lui non c’era più nulla da fare ormai.

Sono arrivare qualche attimo dopo anche le squadre dei Vigili del Fuoco del luogo ed i Carabinieri. La procura di Sassari ha aperto un’inchiesta, per questo motivo il corpo sarà trasferito all’istituto di patologia forense. Il magistrato vuole capire qualcosa di più sulla questione che a quanto pare ha dei punti poco chiari.

Il messaggio di stima e ringraziamento del capo della Protezione Civile Borrelli

Il vigile Scano era sposato e aveva due figlie rimaste adesso da sole, di loro non si sa molto. Si è unito al cordoglio per la sua scomparsa anche il Dipartimento della Protezione Civile che ancora una volta si trova di fronte eventi tragici e tristi. Nel frattempo è arrivato anche il messaggio del capo del dipartimento Angelo Borrelli.

Borrelli ha rinnovato la gratitudine e la stima nei confronti di chi come lui quotidianamente rischia la vita per la tutela del territorio, per la salvaguardia delle vite umane, mettendo a rischio la propria, proprio come nel caso di Tonello più volte da lui ringraziato per il servizio svolto negli anni.

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