Vittorio Feltri risponde a Lilli Gruber. Lei lo definisce un “poveretto”, lui le suggerisce “un lifting al cervello”

Ospite nella trasmissione di Massimo Giletti, il direttore di Libero torna a parlare della polemica con la Gruber

“Con me è stata sessista, ha detto che sono in andropausa grave, e io le ho risposto che lei è vittima della menopausa da secoli ormai”, esordisce Vittorio Feltri ospite a Non è l’arena.

Che  Feltri non le mandi a dire è cosa risaputa e conosciuta fin troppo bene. L’attuale direttore di Libero, uomo sempre schietto e molto netto nelle sue posizioni, non ha esitato a scendere in campo contro le dichiarazioni di Lilli Gruber!

Un botta e risposta a cui, come spesso accade, sono seguiti strascichi polemici, ai quali Feltri, come suo solito, ha risposto con la consueta alzata di spalle.

E dire che questo giornalista tagliente e burbero ha sorpreso recentemente i suoi lettori con una ammissione personale molto commovente. Durante un programma su Rai3, intervistato dall’ottimo Gramellini, non ha saputo trattenere le lacrime ricordando la prima moglie, scomparsa all’età di 24 anni.

Un episodio che Vittorio Feltri ha ricordato con una commozione ancora vivissima, perchè seguito oltretutto alla nascita delle sue gemelle.

Tornando all’episodio di qualche giorno fa, il tutto origina da un articolo apparso su Libero nel quale venivano criticate le posizioni politiche della Gruber.

Vittorio Feltri risponde a Lilli Gruber

Vittorio Feltri risponde a Lilli Gruber

La giornalista altoatesina, sempre molto attenta quando viene pizzicata, ha risposto a sua volta in maniera tagliente in un programma radiofonico.

“Per lui io sarei così di sinistra da non usare la destra nemmeno per impugnare la forchetta? Veramente io sono mancina… a questo poveretto in andropausa grave gli dice proprio malissimo”

Vittorio Feltri risponde a Lilli Gruber attaccando, come suo solito, a testa bassa. Dapprima ha fatto notare che l’articolo che aveva piccato la Gruber non era opera sua, ma di una collaboratrice del quotidiano da lui diretto.

Poi, non soddisfatto del preambolo, ha rincarato la dose:

“Succede a una certa età di fare confusione e di dire scemenze, per cui concedo a Lilli le attenuanti geriatriche. Sarebbe assurdo prendersela con una signora invecchiata precocemente, e tuttavia non rassegnata al trascorrere degli anni, al punto da nascondere la propria decadenza con la squallida chirurgia plastica che le sfigura il volto rendendolo ridicolo”, scrive nel suo tweet il direttore di Libero.

E a conclusione dell’intervista con Massimo Giletti, l’affondo finale:

“È lei che si è scontrata con me perché queste qui parlano a vanvera, non sanno quello che dicono e dopo di fronte a degli insulti, tu rispondi”.

Che dire? Decidere di fare a “sportellate” con questo settantaseienne giornalista non è impresa semplice!

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