Coronavirus: “Seguite le regole e a maggio ne usciremo”, sostengono gli esperti

Coronavirus: “A maggio ne usciremo, ma seguite le regole”. È il parere di un folto gruppi di esperti chiamati a fronteggiare la temibile epidemia che tiene sotto scacco il nostro Paese.

“Se tutti i cittadini seguiranno pedissequamente le norme imposte dal governo, a metà maggio ne usciremo”, ribadiscono convinti.

Sono queste le previsioni dunque, di fronte ad una situazione di emergenza che molti italiani non avevano mai vissuto nella loro vita.

Medici, virologi, epidemiologi, stimano quindi che ci vorrà ancora del tempo prima che il Coronavirus venga sconfitto.

Insistono però tutti su un punto: “Con la collaborazione di tutti è possibile debellare il virus e uscire dall’emergenza a metà del mese di maggio”.

Uno di essi, Fausto Francia, del Dipartimento di sanità dell’Ausl di Bologna, sottolinea:
“L’Emilia Romagna ha reagito bene alle misure anti-coronavirus adottate dal premier, ha fatto quel che doveva”.

E continua: “Ma ora restate a casa, lavatevi le mani, aprite le finestre, non abbiate paura di bere l’acqua del rubinetto. La vitamina C contro il Coronavirus? Hanno provato a rifilarla anche a me…”

Insiste quindi sulle norme di comportamento che sono state intensificate proprio negli ultimi giorni, soprattutto per tentare di invertire la rotta dei contagiati.

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Coronavirus: “A maggio ne usciremo”, ma solo seguendo le regole

Penso che ne usciremo a maggio, ma non staremo certo in quarantena fino ad allora: con un calo dei contagi da Coronavirus il governo allenterà i vincoli”.

Ed è proprio questo il primo traguardo, perchè se è vero che la salute deve essere messa al primo posto, non si può dimenticare l’economia e le conseguenze che questo virus determinerà sui posti di lavoro e sulle tante attività commerciali chiuse.

Toccato il picco, che alcuni modelli matematici individuano a fine marzo, prosegue l’esperto dell’Ausl di Bologna, scatterà la fase di decrescita e i casi di contagio caleranno.

A quel punto il Governo allenterà un poco la stretta dei provvedimenti presi in questi ultimi giorni”.

C’è veramente da augurarselo, perchè sono sempre di più le attività economiche che accusano crisi di liquidità mai toccate in precedenza.

Bar, ristoranti, alberghi sono tra le categorie maggiormente colpite dalla situazione di emergenza da Coronavirus. E questo alla vigilia della Pasqua e della stagione estiva, non è proprio incoraggiante.

Per approfondire:

 

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