La dieta di Tina Cipollari. “Così perderò 20 Kg in 6 mesi”

La nota e sempre discussa opinionista di Uomini e Donne rivela i segreti della sua dieta.

Il progetto è di quelli ambiziosi, ma per nulla irraggiungibile!
Di cosa stiamo parlando? Della dieta di Tina Cipollari! La nota opinionista del programma Uomini e Donne, dietro suggerimento di Maria De Filippi, vuole perdere 20 kg nei prossimi 6 mesi!

Un traguardo certamente ambizioso, ma alla portata di tutti, soprattutto se si segue con metodo e continuità una dieta studiata sin nei minimi dettagli! Prima di vederla insieme, e quindi prenderne nota, andiamo a conoscere la storia di Tina Cipollari.

Tina Cipollari è un volto conosciuto del piccolo schermo. Risale infatti all’inizio del 2000 il suo debutto nel programma Uomini e Donne condotto dalla De Filippi.

Agli esordi Tina aveva caratterizzato la sua immagine con quella della vamp un poco sbadata ma, in realtà, sempre attenta e molto presente.
Poi il matrimonio e tre meravigliosi bambini hanno accompagnato l’evoluzione della Cipollari, passata anche sulle reti Rai per poi tornare a Mediaset.

Come confidato in alcune interviste, l’opinionista ha sempre avuto una certa attenzione alla forma e al peso ideale, prima di perdere il controllo dopo la nascita del terzo figlio.

Ora, stimolata da questa nuova avventura televisiva, e seguita da una nutrizionista e naturopata, Tina ha lanciato una nuova sfida a se stessa. Perdere 20 kg in 6 mesi seguendo una dieta che, attenzione, prevede ben 5 pasti al giorno.

La dieta di Tina Cipollari

La dieta di Tina Cipollari

Nulla di ascetico quindi, solo l’accortezza di eliminare la pasta! Ma vediamo insieme la dieta di Tina Cipollari nel dettaglio.

  • Al mattino una fetta di pane tostato con marmellata light o, se preferito, burro di mandorle.
  • A metà mattina uno spuntino per arginare la fame a base di yogurt magro, frutta secca, oppure un frutto di stagione.
  • Per l’ora di pranzo carne o pesce, avendo l’accortezza di accompagnarlo con verdure che, se assunte prima della pietanza, agevolano la digestione e trasmettono all’organismo tutte le loro proprietà.
  • Quindi break pomeridiano come quello di metà mattina con la variante , al posto dello yogurt di 6 olive verdi!
  • Stesso copione a cena mantenendo sempre l’abitudine di mangiare prima la verdura e dopo carne o pesce.

“La mia dieta non prevede pasta, ma posso mangiare del farro. Nulla di impossibile quindi, ci dice Tina, bisogna avere una certa forza ed un certo rigore nelle prime due settimane, poi il fatto di cominciare a vedere i risultati e a sentirsi meglio, agevola certamente il percorso.”

E noi facciamo il tifo per lei!

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