Coronavirus. Seconda ondata, la proposta di contrastarla con un lockdown precoce di 60 giorni

Uno studio spagnolo del Barcelona Insitute for Global Health spiega come un lockdown precoce di 60-90 giorni contrasterebbe in modo efficace la crescita epidemica

Un lockdown precoce di 60 giorni potrebbe contrastare una seconda ondata in autunno del Coronavirus, prevista da molti esperti.

Anche se al momento la crescita epidemica mantiene un andamento basso, il timore di nuovi focolai in autunno non si è dissolto.

Secondo il parere di diversi esperti, tra cui Anthony Fauci, c’è da attendersi una ripresa dei casi di Covid-19.

Non è dello stesso parere Zangrillo, medico del San Raffaele di Milano. Secondo la sua opinione non avrebbe alcun senso scientifico una seconda ondata di Coronavirus.

Per il virologo Andrea Crisanti il Covid-19 non sparirebbe come la Sars dopo l’estate.

Da parte sua, il premier Conte ammette che se la paura del virus dovesse tornare, si adotteranno misure meno drastiche rispetto a quelle prese a marzo.

Intanto, i risultati di un nuovo studio dei ricercatori spagnoli illustrano come un lockdown precoce di 60 giorni offrirebbe la possibilità di evitare una seconda ondata di Coronavirus.

Coronavirus seconda ondata

Seconda ondata Coronavirus in autunno come evitarla

In base allo studio spagnolo bisognerebbe applicare un lockdown precoce, ossia prima che il picco sia raggiunto per evitare nuovi focolai.

Secondo questa tesi il blocco totale dovrebbe durare circa 2 mesi per evitare una nuova ondata di Coronavirus.

Questa la conclusione dello studio spagnolo, condotto da Leonardo López e Xavier Rodó del Barcelona Insitute for Global Health. Poi pubblicato sulla rivista scientifica Nature Human Behaviour.

Anche se gli ultimi dati scientifici attestano che il virus ha ridotto la sua virulenza, non è sparito del tutto.

Anzi ci sarebbe un aumento del numero di asintomatici che costituiscono un grave rischio.

Il team di ricerca spagnolo nel report spiega che l’estate rende il virus latente, ma non si deve abbassare la guardia.

Si devono continuare ad applicare le norme sulla sicurezza individuale, per evitare una nuova ondata di Coronavirus.

Quindi si deve mantenere la distanza di sicurezza, portare la mascherina e curare la propria igiene personale.

Secondo gli studiosi un lockdown precoce della durata di 60-90 giorni contrasterebbe in modo efficace la crescita epidemica del Coronavirus.

In più, eviterebbe una seconda ondata potenzialmente più ampia di Coronavirus entro pochi mesi. Questa la tesi degli scienziati spagnoli:

“I risultati suggeriscono che i blocchi dovrebbero rimanere in atto per almeno 60 giorni per prevenire la crescita epidemica”.

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