Petizione contro Lilli Gruber su Change.org per mandarla via da La7

Chiesto l’allontanamento della giornalista dal programma televisivo Otto e Mezzo

Una petizione lanciata da Change.org chiede direttamente alla direzione de La7 di rimuovere la giornalista Dietlinde Gruber, in arte Lilli, dal ruolo di giornalista.

La motivazione, si legge nella petizione, sarebbe quella di una posizione politica troppo evidente da parte della giornalista altoatesina.

Troppo schierata politicamente e manifestamente su posizioni anti-sovraniste tali da compromettere l’imparzialità della trasmissione Otto e mezzo.

Che Lilli Gruber non condivida le posizioni di Salvini e Meloni è cosa risaputa, avendo assunto la direzione del programma de la La7 dopo essere stata europarlamentare nel gruppo socialista.

Il punto però non è quello delle posizioni politiche e delle convinzioni personali di un giornalista.

Il punto è assicurare a tutti possibilità di esporre il proprio pensiero con un’attenzione a quella che viene definita come par condicio.

Il ruolo di conduttore, quello cioè che riveste Lilli Gruber, è diverso da quello di opinionista o di invitato ad un contradditorio politico.

Perché una petizione contro Lilli Gruber?

E su questo una certa fondatezza la petizione lanciata da change ce l’ha. Perché ultimamente sono state evidenti alcune reazioni avute dalla giornalista in presenza di leader a lei lontani.

Petizione contro Lilli Gruber

Come non ricordare ad esempio l’intervista a Salvini con un’attenzione particolare ai chili in eccesso del leader della Lega, o quella con Giorgia Meloni.

Atteggiamenti molto diversi rispetto ai toni concilianti che assume la Gruber quando in studio é presente un personaggio a lei gradito.

Quindi una richiesta di qualche caloroso supporter leghista verrebbe da pensare. Ed invece la sorpresa nasce proprio da qui.

Perché la petizione è stata promossa dal Movimento Roosvelt, movimento metapartitico progressista!

Alla Gruber, come si legge nella nota pubblicata, sono contestate non solo alcune sue conduzioni, ma anche “ il suo stile di giornalismo, giudicato fazioso e strumentale all’agenda politico-finanziaria neoliberista”

Vedremo come andrà a finire, e nell’attesa di sapere come Urbano Cairo, proprietario de La7, reagirà a questa petizione, siamo curiosi di conoscere il parere ed il commento dell’interessata!

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